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sabato 27 agosto 2016

MENTRE TUTTO SCORRE

Mentre tutto scorre, mentre una città ha mostrato il suo lato solidale con una imponente raccolta di beni per i terremotati, mentre   nel contempo il nostro giornale locale preferito ha continuato a rimpinguarci  di "week end tutto sole e tutto mare" (prendendosi perfino il cazziatone del Cittadino di Recanati),  mentre il cronista locale era a lutto perchè il nostro Comune aveva decretato il lutto rimandando la Notte Vintage, , 72 ore fa, sul  solito quotidiano, è uscita questa notizia. Alla quale nessuno ha prestato un briciolo di attenzione affaccendato come era in altre cose.


 

Due anni di ataviche discussioni e battaglie. Due anni di sentenze e tribunali. Due anni di tessuto sociale diviso sulla questione.

Non sono serviti a nulla. Si inizia di nuovo a ballare. Il Burchio non è un capitolo affatto chiuso.

Siete pronti per un caldo autunno?

giovedì 25 agosto 2016

ANCHE IL SUMMER FESTIVAL SI MUOVE PER I TERREMOTATI

Visti gli ultimi tragici accadimenti che hanno colpito la zona Rietina, Ascolana, Maceratese e parte del centro Italia, il Porto Recanati Summer Festival, di comune accordo con l'Amministrazione Comunale,la direzione artistica e gli artisti, diventerà un occasione di solidarietà destinata a tutte le persone colpite dal recente sisma.

Durante tutto lo svolgimento del festival verrà allestito un gazebo dalla Caritas che si occuperà di vendere delle maglie, che abbiamo fatto realizzare con il logo del Festival. 

Tutto il ricavato verrà devoluto tramite la Caritas in aiuto alle persone colpite in queste ore dal terremoto.

Vi aspettiamo numerosi con la speranza che la musica possa riscaldare i cuori di chi in questo momento sta vivendo ore difficili.

 

#tuttoquellochepossiamofarelofaremo
#unaiutoinmusica
#ilnostropensierovaavoi
#portorecanatisummerfestival

martedì 23 agosto 2016

PORTO RECANATI SUMMER FESTIVAL


Pubblicizzo molto volentieri l'evento del "Porto Recanati Summer Festival" che si terrà Venerdì prossimo in Largo Porto Giulio nell'arco di tempo compreso tra le 17 e le 24.

Ad esibirsi, con il tempo a disposizione di circa 30 minuti, saranno artisti locali. L'iniziativa, lo ricordo, nasce da una idea di Emiliano Giorgetti che ha avuto la pazienza e la lungimiranza di censire tutte le band locali, con l'intento appunto di farle esibire in un Festival locale.

La buona riuscita dell'evento potrebbe convincere la nostra giunta a ripeterlo nei prossimi anni magari in forma allargata, dando dunque la possibilità ai nostri ragazzi che si ritrovano intorno al mondo della musica di esibirsi in contesti futuri ancora più interessanti.

La nostra città, a parere di chi vi scrive, ha bisogno di questi eventi che con l'aiuto di qualche piccolo sponsor potrebbero ulteriormente crescere costituendo una attrattiva per i molti giovani che purtroppo e sempre più sovente, non trovano nel cartellone estivo serate che li coinvolgano.




 

domenica 14 agosto 2016

FRATELLI D'ITALIA INTERVIENE SULL'ABUSIVISMO COMMERCIALE

 

 

FRATELLI D'ITALIA: SBAGLIATO MINIMIZZARE IL PROBLEMA DI CONTRAFFAZIONE E COMMERCIO ABUSIVO.

 

 

Il coordinamento portorecanatese di Fratelli d'Italia torna con una nota ad affrontare il tema della contraffazione e del commercio abusivo che proprio nel periodo estivo trovano nuove piazze di vendita nelle spiagge affollate e negli chalet pieni di turisti.

“Apprendiamo con un certo sconcerto dalla stampa che l'amministrazione comunale di Porto Recanati non considera contraffazione e commercio abusivo delle criticità per il nostro territorio cui dedicare forze ed attenzioni. La cosa più grave è che tale considerazione viene fatta al tavolo del Comitato per l'ordine e la sicurezza convocato in Prefettura nei giorni scorsi. Com'è possibile che su stampa e social network l'amministrazione proclami linea dura con multe e cartellonistica per dissuadere gli acquirenti e poi sui tavoli tecnici dove si discutono le strategie e le forze da mettere in campo non si dia seguito a quei proclami minimizzando il problema?”

Fratelli d'Italia è da sempre in prima fila sia nella tutela del made in Italy e del commercio locale che nella lotta all'abusivismo commerciale. Lo scorso 15 luglio un approfondimento sul tema è stato  offerto dai due consiglieri regionali FDI delle Marche Elena Leonardi e della Toscana Giovanni Donzelli che ha rappresentato l'esperienza di Sesto Fiorentino recentemente salito alla ribalta della cronaca per i violenti scontri fra polizia e comunità cinese, dopo alcune ispezioni nelle loro aziende, da sempre poco inclini al rispetto di norme e diritti civili, come lo sfruttamento del lavoro anche minorile. 

“Troviamo doveroso un plauso a tutte le forze dell'ordine impegnate con varie operazioni nel contrasto di un fenomeno da non sottovalutare – prosegue la nota di Fratelli d'Italia - perché direttamente connesso con la malavita organizzata, crea concorrenza sleale nei confronti delle imprese regolari e mette a repentaglio la sicurezza del consumatore a causa delle merci realizzate con materiali dannosi per la salute. Proprio grazie a tali operazioni sono stati inferti duri colpi alla filiera del falso con basi nel nostro territorio attraverso sequestri importanti e la scoperta di laboratori clandestini all'interno dell'Hotel House. Per non vanificare l'operato delle forze dell'ordine reputiamo che non vada abbassata la guardia ma espresso un segnale forte e deciso nel contrasto al fenomeno anche e soprattutto da chi amministra il paese. Attendiamo infine di conoscere i dati della repressione annunciata dal Sindaco.” 

 

 FRATELLI D'ITALIA - PORTO RECANATI

 

                                                                               

                                          

sabato 13 agosto 2016

GIARDIA MEDICA: LA MOZIONE DI PORTO RECANATI A CUORE



Al Sig. SINDACO
del COMUNE di PORTO RECANATI

Oggetto: PRESIDIO FISSO DI GUARDIA MEDICA E NUOVA SEDE P.A. CROCE AZZURRA
             MOZIONE

Il sottoscritto consigliere comunale
PREMESSO

-che in data 05/07/2016 il Consiglio Regionale ha respinto la mozione n.90, presentata per modificare le disposizioni della delibera ASUR 915 del 24.12.2015 finalizzata a sopprimere -in un'ottica di nuova distribuzione- le sedi di guardia medica di Potenza Picena e di Porto  Recanati.
Secondo quanto indicato nella predetta delibera ASUR, a decorrere dal mese di settembre 2016, la guardia medica per i comuni di Porto Recanati, Recanati e Montefano sarà istituita a Recanati.
Il gruppo Porto Recanati a Cuore intende, quindi, invitare codesta Amministrazione a prendere seriamente in esame quanto disposto ed indicato dalla predetta delibera ASUR 915 che ha come  oggetto  “L'attivazione del DGRM 735/2013  e  DGRM 541/2015 attivazione rete emergenza urgenza  comprensivo degli allegati 1 riguardante la disposizione dei mezzi di soccorso e allegato 2 in cui si configura la disposizione delle nuove sedi di continuità assistenziale”.
Con la soppressione della guardia medica dal comune di Porto Recanati si viene a creare un evidente e deprecabile vuoto nell’assistenza sanitaria locale, in quanto la Regione Marche non ha ancora recepito le regole inerenti “l’atto di indirizzo per la medicina convenzionata del 12/02/2014 ed il successivo documento integrativo “Bozza del 10/03/2016” in base al quale il medico di famiglia dovrebbe svolgere una attività supplementare (oltre il convenzionato orario di ambulatorio e visite domiciliari) individuata “dalle 20 alle 24 nei giorni feriali” e “dalle 08 alle 20 nei giorni festivi”.
In questo modo viene disatteso proprio quanto enunciato nella premessa della “Bozza del 10/03/2016  la quale recita testualmente ”la programmazione dei servizi deve essere efficiente e sostenibile, finalizzata a fornire ai cittadini risposte assistenziali appropriate e con continuità….. le Regioni sviluppano la propria riorganizzazione territoriale tenendo conto delle diverse caratteristiche  orografiche e demografiche…”.
In questa ottica non si può non considerare lo smantellamento dei servizi dell’ospedale di Recanati e il depotenziamento dell’ospedale di Loreto.
Un presidio di Guardia Medica situato a Recanati non potrà svolgere un efficiente servizio assistenziale per evidenti motivi territoriali, considerata la vastità del comune recanatese che non potrà garantire un adeguato servizio anche al territorio costiero.
A nostro avviso, nonostante quanto asserito nella delibera  asur, una popolazione di residenti pari a 12.500 abitanti circa econsiderata l’ingente affluenza di visitatori anche nel fine settimana, legittimerebbe già di per se la presenza di un presidio fisso di Guardia Medica la nostra cittadina vive di turismo 365 g.g. l’anno, così come indicato “anche” nel programma  elettorale dell’attuale maggioranza che ne ha, addirittura, auspicato e previsto un sicuro incremento.
La presenza di un presidio di Guardia Medica non potrà essere limitato al periodo estivo ed intesa in senso esclusivamente “TURISTICO” (ossia ad esclusivo servizio del turista) ma dovrà, invece, essere PERMANENTE e a servizio di tutta la cittadinanza.
Da non trascurare, altresì, che una località balneare come Porto Recanati che aspira a riconquistare la “Bandiera BLU” (fiore all'occhiello della nostra cittadina per diversi anni) non può prescindere dalla presenza di servizi sanitari adeguati, sia per i turisti sia per i propri cittadini.
SI ricorda, inoltre, a codesta Amministrazione che tra i mesi di giugno e dicembre 2017,  la P.A. Croce Azzurra di Porto Recanati dovrà rinnovare ed ottenere l’accreditamento secondo i requisiti richiesti dalla L.R. n.793 del 07/05/02, riguardante al capo 3 (Infrastrutture e dotazioni tecnologiche).
Quale soluzione migliore se non quella di collocare un presidio di Guardia Medica permanente all'interno della nuova sede della Croce Azzurra?
Sono ormai diversi anni, infatti, che il progetto di una nuova sede viene sistematicamente inserito nel piano delle opere pubbliche ed altrettanto sistematicamente dimenticato.
Quanto sopra premesso e per i motivi sopra evidenziati,  il gruppo consiliare Porto Recanati a Cuore

IMPEGNA

il Sindaco, la Giunta ed il consiglio comunale tutto a

1)-attivarsi presso i competenti uffici regionali ed il competente assessore regionale alla sanità affinché venga garantita la permanenza della Guardia Medica presso la nostra città.   
2)-attivarsi immediatamente al fine di individuare una nuova sede idonea per la P.A. Croce Azzurra e nella quale inserire un presidio fisso di Guardia Medica
-3)istituire un'apposita commissione, composta da consiglieri della maggioranza e della minoranza e da un comitato cittadino finalizzato  alla realizzazione di quanto indicato nella mozione ed al controllo  dell'iter burocratico necessario .

GRUPPO CONSILIARE PORTO RECANATI A CUORE
                                                                                            Avv. Alessandro Rovazzani

   







venerdì 12 agosto 2016

MERCATO SETTIMANALE SPOSTATO A PARTIRE DAL PROSSIMO INVERNO?

La Giunta Comunale ha deliberato ieri un atto di indirizzo dal quale si percepisce la volontà di spostare il mercato del Giovedì a datare dal prossimo mese di Ottobre.

Si presume sia allo studio una nuova dislocazione.

Dove?

 

ESPERIMENTO SUL TRAFFICO PER LIBERARE CASTENNOU

Da ieri il Comune di Porto Recanati, per mano dell'assessore alla viabilità Silvio Cingolani, ha adottato in via sperimentale delle misure connesse alla gestione del traffico per provare a liberare Castelnou da inquinamento acustico e da PM10. Come noto, proprio quel quartiere chiede da molti anni misure che lo liberino da un traffico che nei mesi estivi è spesso ingestibile sotto molti punti di vista.

In pratica (per un paio d'ore al giorno) le auto provenienti da Via Amendola-Via Garibaldi vengono fatte immettere in Via XX Settembre, per poi farle proseguire in Via degli Orti fino all'uscita dalla città con il sovrappasso Galilei.

La misura, lo ripeto, è temporanea e sperimentale. So cercherà infatti si capire se questa soluzione sarà sostenibile anche per gli altri quartieri. 

Ieri sono passato durante il blocco, prendendo atto che tutta la zona di Piazza Brancondi era divenuta perdonabile e realizzando altresì che a Castennou non passavano praticamente veicoli motorizzati.

Vedremo se alla sperimentazione seguirà una adozione definitiva. 

Intanto peró una domanda sorge spontanea: che fine ha fatto il piano del traffico fatto elaborare dalla Giunta Montali?

 

venerdì 5 agosto 2016

UNITI PER PORTO RECANATI INTERVIENE SULLA LIBERTÀ DI CRITICA ALL'OPERATO DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE

Nota di UPP

LA LIBERTA’ DI DENUNCIARE I PROBLEMI DELLA CITTA’ NON PUO’ ANDARE IN VACANZA


Ci ha molto colpito un articolo apparso alcuni giorni fa sulle pagine del Corriere Adriatico nel quale senza mezzi termini il Sindaco Mozzicafreddo minaccia di querela chiunque diffonda notizie false e tendenziose riguardo la pulizia dell’acqua del mare.

Detta così la cosa genera una sorta di ilarità, sia per il fatto che il termine di paragone usato è l’acqua del rubinetto, di cui sono note le qualità, sia per il fatto che le dichiarazioni vengono rese da un Sindaco che, a pochi mesi dall’inizio del mandato, ha già emanato ordinanze, seppur temporanee, di divieto di balneazione.

Se non fosse che, nella parte finale dell'articolo, la parola viene data all'avvocato Camiciola il quale, in un virgolettato, ci ricorda due importanti concetti: l'amore verso il proprio paese deve essere una fede incondizionata; in un paese turistico bisogna avere particolare cura dell’immagine.

A meno che non si tratti di un’infelice abbinamento giornalistico, ci interessa capire se il noto avvocato si sia pronunciato come legale dell’Amministrazione, con lo scopo di rafforzare col dogma gli intenti preannunciati da Mozzicafreddo, oppure se abbia parlato come portorecanatese “innamorato” della propria città. 

Il dubbio sulla prima ipotesi è del tutto fondato, in quanto, circa cinque anni fa, fu il medesimo professionista a rappresentare gli interessi dell'allora sindaco Ubaldi in un procedimento penale per diffamazione nei confronti dei consiglieri di minoranza Riccetti e Paccamiccio, che si erano “permessi” di criticare le politiche in materia di difesa della costa delle Giunte Fabbracci – Ubaldi.

Per la cronaca, il procedimento fu archiviato per infondatezza, venne opposto senza preventiva delega della Giunta  dall’allora primo cittadino e quindi di nuovo archiviato dal G.I.P..

Se così fosse, il messaggio finale, per quanto non voluto, apparirebbe come una sorta di velata intimidazione rivolta, non solo alle opposizioni, ma anche ad ogni singolo cittadino che in futuro intendesse in qualche modo criticare l'operato della nuova amministrazione.

In questo caso, il tentativo di censura preventiva dell’opinione pubblica porrebbe la nostra piccola cittadina nella lista nera dell’oscurantismo tecnologico prefigurato da paesi come l’Iran, e la Corea del Nord.

Nel secondo caso, invece, non si può fare a meno di ricordare che l’amore per Porto Recanati si può e si deve manifestare anche con nuove politiche di rispetto dell’ambiente; di salvaguardia del territorio e di riqualificazione delle aree interessate dal degrado e dal disordine generato dalle incompiute.

In ogni caso, la sensazione che nutriamo è che né i consiglieri di minoranza, né i concittadini rinunceranno a dire la loro dopo  questa brutta pagina di comunicazione.

Uniti per Porto Recanati

QUESTIONE PARCHEGGI: PARLIAMONE

Nel proporvi l'articolo di oggi del Corriere Adriatico che tratta di parcheggi, colgo l'occasione per aprire una discussione sulle colonne di questo blog su questo argomento, partendo ovviamente come al solito da opinabili spunti personali.

Molti abitanti del quartiere Castennou in questi giorni si stanno lamentando perché molti posti auto di Largo Monteconero (inizio di Via Pastrengo) sono stati trasformati in parcheggi per scooter e moto. La misura, a quanto mi risulta, é stata adottata dalla Giunta su proposta dell'Assessore alla viabilità Silvio Cingolani.  Assessore che prima di rendere esecutiva tale decisione aveva preventivamente ascoltato i membri del direttivo del quartiere che si lamentavano di come molti dei motorini che prima venivano parcheggiati nella via attigua all'Hotel Bianchi, nel raggiungere e lasciare quel luogo, producessero un notevole inquinamento acustico che disturbava il sonno estivo dei residenti.
A quanto riferisce l'articolo del Corriere Adriatico quei posti auto sottratti in favore degli scooteristi e motociclisti verranno rimpiazzati con altri a pochi metri di distanza a favore degli automobilisti.
A mio modo di vedere la misura é propria e saggia.
L'intento, evidente, é quello di costringere i riders a parcheggiare ai confini del quartiere senza percorrerlo. E senza poter parcheggiare con le loro moto nel cuore dello stesso.

La stessa misura andrebbe ovviamente intrapresa a sud.

L'accesso sulle due o quattro ruote al centro dovrebbe essere autorizzato ai soli residenti. E per consentire questo servono urgentemente due misure:

a) potenziamento dei parcheggi periferici della nostra cittadina (con strutture multi piano o sotterranee) nei parcheggi di Piazza Giovanni XXIII e Pastrengo.

b) varchi elettronici installati nei tre ingressi del paese (nord - sud - ovest). Se entri e la tua targa non risulta tra quelle che hanno l'autorizzazione all'accesso come residente, ti becchi la multa.

Poi c'é il discorso di Via dei Cementieri. E qui urge fare chiarezza. Il primo di Giugno un terzo dei parcheggi sono stati pitturati di giallo. Ovvero destinati ai residenti.  Per le due settimane successive é mancata la segnaletica  verticale. Per cui si é verificato il caos totale.
Poi sono comparsi un paio di (non chiari) cartelli. Di fatto, ad oggi, su quei parcheggi gialli mettono la propria auto proprio tutti. Pochissimi hanno il pass da residenti. E non ho mai visto un vigile elevare la contravvenzione per questo.
Ma proprio sui residenti non si é capita bene una cosa: chi sono? Con quale criterio vengono individuati?
Cioé, per capire, se uno abita in Via San Giovanni Bosco può parcheggiare in Via dei Cementieri. Ma se abita in Piazza del Borgo no? Se ha un esercizio commerciale in Piazza del Borgo no?
La domanda allora é semplice: i 3/400 residenti di Piazza del Borgo, dove devono parcheggiare?
All'Hotel Regina?

Non sarebbe male se qualcuno chiarisse questo dilemma.