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sabato 1 ottobre 2016

IL QUARTIERE CASTENNOU INAUGURA LA CASETTA DEI LIBRI

Alla presenza di Sindaco, Assessori Sabbatini e Cingolani e consigliera Pina Citaroni è stata inaugurata in Piazza della Vecchia Pescheria la casetta dei libri. 
Si tratta di una sorta di libreria all'aperto a disposizione della cittadinanza basata su un auspicabile senso di responsabilità della collettività. Chiunque può prelevare un libro, leggerlo e metterne a disposizione altri per la pubblica fruizione. Riportando poi il tutto nella casetta. 
L'iniziativa è assolutamente apprezzabile e totalmente innovativa per Porto Recanati.
Congratulazioni al quartiere CASTENNOU, al suo presidente Sonia Alessandrini e alla segretaria del quartiere Cristiana Mataloni. 

 
 
 

IMPOSIMATO, IL NO AL REFERENDUM E UNA SERATA PARTICOLARE ALLA DIAZ

Ieri sera alle ore 18 si è tenuto presso la palestra Diaz un interessantissimo incontro che vedeva come illustre ospite il magistrato Ferdinando Imposimato. Si parlava del prossimo referendum costituzionale e la serata era stata organizzata dal Comitato No al referendum recentemente costituito a Porto Recanati e dalla associazione Libertà e Giustizia presieduta dalla referente locale Sabrina Montali che, nell'occasione, ha introdotto e moderato il dibattito.

Prima osservazione: la palestra era gremita. E per una Porto Recanati spesso sopita al cospetto di determinati argomenti, non è cosa da poco. Personalmente voglio ringraziare Sabrina Montali, Donato Caporalini e tutti gli altri che hanno organizzato questo evento. Chi sarà chiamato ad esprimere il proprio parere alle urne, il prossimo 4 Dicembre, ha bisogno di essere messo a conoscenza di ogni nozione possibile in riferimento ad un argomento che è allo stesso tempo importante e complesso. La Carta Costituzionale regola e disciplina i diritti e i doveri di un popolo. E quando si mette mano ad una modifica così impattante come quella proposta dal Governo Renzi, occorre per lo meno avere un minimo di informazione al riguardo nel momento in cui si è chiamati ad avallare o bocciare tale modifica. Ben vengano dunque questi incontri. E se un domani qualcuno volesse proporli rappresentando un Comitato per il Si al Referendum, sarebbe cosa altrettanto auspicabile.
Purtroppo, tra il pubblico, salvo rare preziose eccezioni, ho visto il mondo politico locale scarsamente rappresentato. Ma in un paese in cui siamo maestri nell'etichettare e parteggiare a prescindere, la cosa non mi ha stupito più di tanto.

Ferdinando Imposimato, con i suoi 80 anni suonati, mi ha colpito per la sua lucidità. Recitava ogni articolo della vigente Costituzione a memoria. Lo analizzava riportando, alla lettera , dichiarazioni dei padri costituenti. 
Ci è andato giù molto duro. Non risparmiandosi critiche molto aspre verso un governo, illegittimato a presentare una tale modifica oltraggiando il ruolo del parlamento (che è sovrano). Ha definito il quesito "truffaldino", ha analizzato le modifiche proposte  con senso critico molto aspro. Entrando in maniera dettagliata nel merito sulla comparazione di molti articoli (vigenti e che si vogliono cambiare). Ha insomma informato, a suo modo. Ovvero nella consapevolezza di chi crede che le modifiche imposte alla carta su iniziativa governativa siano deleterie. E alterino in maniera devastante il bilanciamento dei poteri.

Nelle prossime settimane, con il vostro aiuto (tramite i commenti) vorrei aprire una discussione sulle modifiche proposte alla Carta. Vorrei insomma proporre delle pillole settimanali che analizzano i nuovi articoli della legge Costituzionale e affrontarli tenendo doverosamente conto della Legge Elettorale attualmente in vigore, ovvero l'Italicum, cioè un proporzionale con sbarramento e doppio turno nel caso in cui nessuna delle coalizioni raggiunga (al primo turno)  il 40% (impresa impossibile stante l'attuale situazione politica in Italia).

Proveremo insomma ad informare attraverso uno scambio di opinioni. Ma siccome mi piace come al solito essere chiaro, non ho nessun problema a riferirvi che tale analisi partirà da chi, avendo già comparato i due testi, si è fortemente convinto a votare NO. 
Se tra i lettori riusciremo a trovare qualche convinto assertore del SI, potrebbe aprirsi un confronto costruttivo. 

La prima pillola di questo dibattito partirà Lunedì prossimo. Parleremo della formulazione del quesito e del testo che troveremo nella scheda. E inizieremo ad entrare nel merito di alcune questioni.

Non siamo costituzionalisti. Siamo normali cittadini. Lo scambio di informazioni potrà contribuire alla formazione di una consapevolezza informata nell'esprimere, il 4 Dicembre, il nostro voto.

A presto.



venerdì 30 settembre 2016

LE CONSIDERAZIONI DI UPP SUL CONSIGLIO COMUNALE

ALCUNE CONSIDERAZIONI SUL CONSIGLIO COMUNALE DI GIOVEDI’ 29 SETTEMBRE

 

Approvata, sebbene con un emendamento che la limita ai soli edifici strategici e rilevanti, la mozione di Uniti per Porto Recanati che impegna l’amministrazione ad effettuare le verifiche di vulnerabilità sismica sugli immobili del patrimonio comunale e a riferirne gli esiti in Consiglio.

Avremmo preferito un’approvazione senza modifiche, in quanto il testo definitivo esclude i controlli su edifici come laBiblioteca, la Pinacoteca, la palestra Bramante, la ex Scuola e la palestra Diaz, che pur non essendo compresi nella suddetta categoria vengono quotidianamente frequentati dai cittadini.

La seconda mozione presentata, che chiedeva l’aggiornamento del Piano comunale di Protezione Civile, è stata anch’essa approvata con modifiche da parte della maggioranza, che l’ha subordinata alla ricezione dei risultati della microzonizzazione sismica. Per l’Amministrazione non c’è urgenza, in quanto - a loro dire - non sono cambiati gli scenari di rischio: non possiamo essere d’accordo, perché, come tutti sanno, nel frattempo si sono verificati crolli di strutture balneari, si sono insediate nuove ditte insalubri e, per fare un ultimo eclatante esempio, ad oggi il Piano individua come sede della Protezione civile un luogo diverso da quello effettivo. 

Tra i punti all’ordine del giorno, anche l’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP), da cui dovrebbe emergere la visione complessiva dell’amministrazione attraverso le politiche e i progetti. A tutti i membri dell’opposizione il documento è parso un mero modello standard, generico, per nulla concreto e povero di idee. 

Nessuna risposta, inoltre, è stata data nel merito alle osservazioni da noi sollevate:

• Sovrastima delle entrate da oneri di urbanizzazione;
• Oneri di bonifica del Nervi a carico della collettività anziché dei lottizzanti;
• Realizzazione del collettore fognario acque chiare in Via delle Ville successiva all’edificazione e sempre a carico dei cittadini.
• Nessuna certezza sul nuovo Piano del traffico, sul Piano delle antenne e sulle politiche di sicurezza, per i giovani e per l’occupazione.

L’unica risposta arrivata è che il Dup approvato, in realtà, è quello predisposto dal Commissario Passerotti, poiché in questi mesi gli assessori sono si sono dovuti occupare dell’ordinaria amministrazione e delle piccole emergenze contingenti.

Unica buona notizia, la prossima installazione dei varchi elettronici omologati, contenuti nel bando fortemente voluto da UPP nella scorsa amministrazione.

Il Consiglio ha inoltre dovuto prendere atto della fine del rapporto con l’avvocato Andrea Berti, il quale ha dichiarato che non sussistono più le condizioni per una proficua e serena collaborazione. 

Vogliamo anche in questa sede esprimere la nostra gratitudine per la notevole professionalità e la competenza dimostrate.

 

UNITI PER PORTO RECANATI

 

mercoledì 28 settembre 2016

GUARDIA MEDICA: LA BATTAGLIA DI ELENA LEONARDI

CHIUSURA GUARDIA MEDICA: DA LEONARDI APPELLO ALL'UNITA' DI TUTTE LE FORZE POLITICHE.

LA CAPOGRUPPO DI FDI ANNUNCIA: SCRIVERO' AL DIRETTORE AV3.

 

Torna ad accendere il dibattito politico la vicenda relativa alla chiusura della Guardia Medica prevista dalla Delibera Asur 915 del dicembre 2015 nell'ambito della riorganizzazione della Rete dell'Emergenza Urgenza. 

Sulla vicenda interviene il Consigliere Regionale Elena Leonardi, da mesi impegnata in una “battaglia” per il mantenimento del presidio portorecanatese.

“E' importante che sulla tematica si ritrovi tutta la politica cittadina superando le divisioni di schieramento e la frammentazione che ha caratterizzato l'ultima tornata elettorale – dichiara la Leonardi che è anche vice presidente della Commissione Sanità in Regione -  Sono lieta che PAC ed il consigliere Rovazzani abbiano ripreso la mia mozione regionale presentando un atto che consenta di aprire una discussione anche all'interno del Consiglio Comunale. Invito pertanto tutte le forze che siedono in consiglio comunale di unirsi a me in questa battaglia e di sostenerla attraverso una pronuncia unanime del Consiglio.” La Mozione 90 presentata lo scorso febbraio dalla capogruppo  di Fratelli d'Italia in Consiglio Regionale chiedeva di garantire il mantenimento del presidio di Guardia Medica a Porto Recanati 12 mesi l'anno quale elemento indispensabile di tutela della salute ed un impegno a modificare in tal senso la Determina Asur 915. Approdata in Aula nel mese di luglio, dopo una serie di rinvii, la mozione della Leonardi aveva incassato però la bocciatura da parte della maggioranza di Governo Regionale, per bocca dello stesso Presidente Ceriscioli che è anche l'assessore alla sanità.

“Su questa battaglia non mi fermo – aggiunge la Leonardi – perchè la salute è un diritto che va tutelato. Non condivido la riorganizzazione che sta mettendo in atto la Regione perchè impoverisce i servizi, nel caso della Guardia Medica di Porto Recanati ad esempio il trasferimento a Recanati si rende necessario per garantire la continuità assistenziale durante le ore notturne al nosocomio recanatese trasformato in Ospedale di Comunità.”

Proprio in merito alla discussione effettuata in Aula in cui il Presidente Ceriscioli, incalzato dalla Leonardi sulla possibilità di mantenere attivo il presidio almeno durante i mesi estivi, dichiarava che i numeri che ne decretavano lo smantellamento durante il periodo invernale, consentivano invece di giustificare un eventuale mantenimento d'estate, la capogruppo di Fratelli d'Italia annuncia: “ Scriverò al Direttore dell'Area Vasta 3 per tentare nuovamente di scongiurare la chiusura ma se la risposta fosse ancora negativa chiederò che venga formalizzato con i dovuti atti almeno il mantenimento durante il periodo estivo!”.

 

 

 

 

 

lunedì 26 settembre 2016

STIPENDIO DEL SEGRETARIO - DOVEROSA RETTIFICA

Temo di avere fuorviato i lettori con il post di oggi. E pertanto mi corre l'obbligo rettificare. Normalmente prima di scrivere approfondisco con appositi studi. Oggi ho fatto l'errore di scrivere prima e di approfondire poi. Cosa che non si dovrebbe mai fare.
Per cui preciso:

L'aumento che il nostro sindaco ha corrisposto è relativo alla sola Indennità di Posizione. Che, nel caso degli stipendi dei Segretari Comunali consta di una parte fissa e di una parte variabile entrambie contrattualmente previste. 
Un aumento simile era stato deliberato dall'ex Sindaco Montali per la Dottoressa Donato.
E dal Commissario Passerotti per lo stesso Massi.
La misura si può dunque definire routinaria. E strettamente connessa alla consiliatura.

Il nostro Segretario Generale, stando ai dati pubblicati nel sito del Comune, ci costa uno stipendio annuo lordo di 66.989,73 euro. E si tratta di uno stipendio in linea con quanto previsto contrattualmente dal CCNL. E altrettanto in linea con gli stipendi percepiti dai Segretari Comunali dei comuni limitrofi (anzi, dividendo il Segretario con il Comune di Caldarola realizziamo una economia di bilancio).

Se ho capito bene, come Comune ci competono il 78% dei costi. Il 22% è a carico del Comune di Caldarola che ci rimborsa il corrispettivo.

Per chiarezza, nello scusarmi per le imprecisioni scritte stamani,  pubblico quello che si trova nel sito del nostro Comune:




^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ FINE RETTIFICA^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^


Avevamo un Segretario Comunale sotto retribuito?
Non si spiega altrimenti un aumento salariale del 50% dell'importo percepito....










 

sabato 24 settembre 2016

FERDINANDO IMPOSIMATO A PORTO RECANATI PER IL NO AL REFERENDUM

COMUNICATO STAMPA - COMITATO NO AL REFERENDUM - PORTO RECANATI


Venerdì 30 Settembre alle ore 18, presso la ex Palestra Diaz, il Dottor Ferdinando Imposimato aprirà la campagna di informazione e mobilitazione a Porto Recanati per il NO al referendum costituzionale.

L'iniziativa è promossa dall'Associazione "Libertà e Giustizia" e dal Comitato per il No al Referendum di Porto Recanati.

Ferdinando Imposimato è Presidente onorario della Suprema Corte di Cassazione ed è stato giudice istruttore in molti importanti processi, dal rapimento e uccisione di Aldo Moro all'attentato a Giovanni Paolo II; ha inoltre partecipato da protagonista alla lotta contro le manifestazioni più tragiche della malavita organizzata (Mafia, camorra, ecc.). Questo impegno in prima linea contro la criminalità gli è costato anche la perdita del fratello Giuseppe,  ucciso da mafiosi e camorristi.

Ora è attivamente impegnato nella campagna per il No al referendum costituzionale che si propone di cancellare norme che restringono la rappresentanza diretta nella composizione dei massimi organi istituzionali, riducono sostanzialmente il ruolo delle autonomie locali attraverso un accentramento delle funzioni e alterano in maniera inaccettabile l'equilibrio dei poteri, elemento essenziale posto a garanzia delle libertà democratiche dai costituenti.







CASO MANIFESTI: LA PAROLA AI CONSIGLIERI COMUNALI

Il Resto del Carlino ha pensato bene di sentire i Consiglieri Comunali di opposizione chiedendo loro un parere sul "caso manifesti" e sulla notizia deflagrata ieri riportante il fatto che  l'autore di questa iniziativa possa proprio essere qualcuno che siede in Consiglio.

Sotto trovate l'articolo.

Le posizioni di Giri, Grilli, Rovazzani e Zoppi, sono piuttosto nette:

"Nessuno di noi è responsabile di un gesto del genere né tantomeno vogliamo essere accostati a nessuna ipotesi. Lavoriamo con gli strumenti ufficiali a nostra disposizione. Non andiamo ad attaccare i cartelli né ci è piaciuta questa sorta di campagna pubblicitaria denigratoria della città e del lavoro delle forze di polizia"

Il Consigliere Sauro Pigini, tiene invece una posizione un pò più distaccata dal resto del gruppo:

"Io non sono stato, ma non posso garantire per nessun'altra persona. Nemmeno tra i componenti del mio gruppo. Penserei subito ad un uomo, visto che durante l'orario notturno mi risulta difficile vedere una donna che si diletta ad attaccare i cartelli in pineta. Magari un politico di un'altra legislatura. Però il cartello dice la verità. E' quello che effettivamente avviene in quella zona. Ci abito e tutte le mattine appena apro la porta di casa, vedo prostitute a destra e a sinistra e spacciatori ovunque. Il cartello ha fotografato la situazione reale di quella zona. Il contenuto è la nuda verità di Porto Recanati. Magari è sbagliato l'attacco alle forze di polizia, ma se devo dare un giudizio posso dire che quel contenuto è corretto, anche se si potevano usare altri modi per veicolare l'informazione"

Bene: di fatto dunque i cinque consiglieri di opposizione ci dicono di non avere nulla a che fare con questa bislacca iniziativa. Per cui, o qualcuno di loro mente, e per aver mentito gli chiederemo le dimissioni immediate, oppure la storia che ad attaccare i cartelli in zona Pineta sia stato un noto politico che siede in consiglio comunale, non è vera. E allora, in quel caso, dovrà essere la stampa a fare pubblica ammenda scusandosi per avere tirato in ballo (per lo meno a livello di sospetti) persone totalmente estranee ai fatti.

Il tempo sarà galantuomo e ci restituirà la verità.


venerdì 23 settembre 2016

CHI HA ATTACCATO I CARTELLI? UN NOTO POLITICO CHE SIEDE IN CONSIGLIO COMUNALE

Premessa: questo è un post che va contro corrente e prende le distanze dagli umori manifestati quotidianamente dai cittadini su Facebook. E chissenefrega. Gestisco un blog, ho le mie idee, non corro dietro a consensi populistici. Ergo: scrivo quello che penso. Sempre. 

Scrivono il Cittadino di Recanati e Radio Erre che i famosi cartelli che indicavano zone dedite al meretricio e allo spaccio di droga (e riportavano sotto, la rappresentazione delle facce di Sindaco e Vicesindaco e della Caserma dei Carabinieri in una sorta di associazione diretta di fenomenologia-colpa) sono stati affissi da un noto politico locale. Fabrizio Carbonetti (Cittadino di Recanati) si spinge oltre e ci dice che questo "noto politico" siede addirittura in Consiglio Comunale (si presume nelle minoranze).

Bene, nulla come la notizia sopra mi testimonia la morte della politica, della rappresentatività, della democrazia, dell'agire eticamente, dell'esercizio di una opposizione pungente, produttiva, costruttiva. E lecita.

So già che in calce a questo post si scateneranno una marea di commenti anonimi che inneggeranno al nuovo politico-consigliere eroe e contraddiranno pienamente i contenuti di questo mio scritto. Ma la cosa non mi tange. Sono problemi vostri se appoggiate certe azioni e certe scelte. Non miei.

Se la storia che ad affiggere i cartelli è stato un consigliere comunale è vera, io ci vedo sopra  una aggravante  spaventosa. E spero che una volta che il nome di questo impavido (per voi)  personaggio venga fuori, abbia la decenza prima possibile di togliere il disturbo e lasciare spazio a chi si dimostri dotato di un maggiore rispetto della democrazia e delle istituzioni.

Un consigliere comunale per esprimere dissenso e rappresentare problematiche ha il privilegio di poter disporre di interrogazioni e mozioni. Ha la cassa di risonanza che i mass media gli possono dare ogni volta che scrive un comunicato. Poi essendo quasi sicuramente leader di un gruppo o di un movimento può proporre convegni sulle varie tematiche, fare volantinaggi leciti, istituire banchetti per il Corso di raccolta firme, sensibilizzare insomma la popolazione in tutti i modi democraticamente leciti.

Se sceglie di svolgere il suo ruolo attaccando manifesti notturni in pali ripresi dalle telecamere, a mio modo di vedere abbiamo un problema. Ed è un problema pure grosso.

Ma siccome so che per la stragrande maggioranza dei lettori di questo blog (mi è bastato leggere le prime reazioni sciocche sui Social per realizzarlo) quel "noto politico-probabile consigliere comunale" è già eroe cittadino, lancio per questa parte di elettorato e di cittadinanza una proposta provocatoria.

Da oggi in poi i consiglieri comunali, non siederanno più in consiglio.

Avranno ognuno un buon numero  di pali della luce sui quali attaccare i manifesti notturni di denuncia dei vari problemi del paese. Saranno autorizzati a farlo rappresentando nei predetti cartelli (restando ovviamente  non indagabili per nessun reato penale o amministrativo) le facce di chi vogliono. O la raffigurazione di palazzi istituzionali o di forze dell'ordine.  Per cui, anche la vostra faccia, se un giorno potreste anche indirettamente essere "riconducibili" ad un fenomeno negativo che interessa la città. I pali della luce a disposizione dei consiglieri, potranno essere usati dalle ore 02,00 a.m. alle ore 06,00 a.m. - Questo perchè anche se l'azione diventerà lecita, dovrà comunque essere possibilmente compiuta in ore notturne perchè il gesto dovrà rimanere anonimo.

Di pari passo, la minoranza, in Consiglio Comunale è abolita per legge.
Anzi, sono aboliti per legge i Consigli Comunali, che tanto non servono a un cazzo.
La giunta governerà la città. Con le delibere. E se le delibere non vi stanno bene sceglietevi un cazzo di palo della luce nel quale attaccare, dalle 2 alle 6 di notte, la vostra pubblica protesta tramite il gruppo comunale di riferimento.

Porto Recanati rappresenterà un nuovo modo di fare politica. Si farà a mezzo cartelli notturni. La mattina è inutile che apriate siti, blog, giornali per informarvi. Non dovete far altro che prendere il vostro cane, portarlo a fare il bisognino fuori, e prendere atto dei cartelli che le minoranze, di notte, avranno attaccato nei pali della luce.

Il metodo verrà reso legale da una disposizione particolare e ad cittàm sul nostro paese del signor Prefetto. Città Mia avrà sei pali della luce in centro, sei a sud, sei a nord e sei ad ovest del paese. Movimento Cinque Stelle, UPP e PAC avranno tre pali della luce per ogni zona.

Per venire incontro alle esigenze delle minoranze, il Comune appronterà un computer e una stampante a colori  in un ufficio di Palazzo Volpini dove i consiglieri (assistiti dai propri staff) potranno andare a preparare i cartelli da appendere dalle 02 alle 06. Tale ufficio sarà aperto dalle 00,30 alle 02,00 (orario in cui una certa privacy è garantita).

Porto Recanati sperimenterà con successo questo nuovo modo di fare politica. E diventerà un esempio da seguire. Il "noto politico-consigliere" verrà invitato a tutti i talk show politici e brevetterà il sistema divenendo pertanto ricco e devolvendo parte dei profitti della sua invenzione alla Città di Porto Recanati. Conseguentemente TARI e TASI a Porto Recanati, verranno abolite.

Vivremo felici. Tra cartelli notturni, sindaci e vice sindaci o personaggi di turno beccati dai cartelli, molto incazzati, e carabinieri che verranno messi alla gogna ogni notte. Ma chi se ne frega: finalmente i problemi della città verranno posti sotto i riflettori.

E verranno risolti.






giovedì 22 settembre 2016

LA DIFFAMAZIONE E L'INSULTO - A MEZZO FACEBOOK

Lo avevamo avvisato. Prima Attilio Fiaschetti e poi chi vi scrive gli aveva detto che non poteva permettersi, come stava facendo, di insultare pesantemente  gli agenti della Polizia Municipale in servizio,  da dietro una tastiera.
Imperterrito ha proseguito. 
Ecco i risultati.
C'è ormai una giurisprudenza consolidata che disciplina l'uso dei Social Network e la diffamazione.
Non puoi riempire chiunque di epiteti gravissimi e pensare di farla franca perchè lo stai facendo su  una bacheca di Facebook. Non funziona così. 
E se qualcuno te lo fa presente e perseveri, allora si, te la sei proprio cercata.

 

martedì 20 settembre 2016

IL SINDACO INFORMA - E UN COMUNICATO DA PUBBLICARE (CON QUALCHE DOMANDA)

Mi sembra doveroso pubblicare il comunicato diramato dalla Amministrazione Comunale tramite lo specifico gruppo Facebook  "Il Sindaco Informa":


Domenica scorsa nel pomeriggio un violento nubifragio, seppure durato nella massima intensità non più di 15 minuti, ha provocato disagi per allagamenti in alcune strade e cantine (nei punti più bassi della città principalmente), nei sottopassi nord e sud ed ha provocato la caduta di un platano lungo la S.S.16. Fortunatamente non sono stati registrati danni alle persone.

Alcune vie si sono allagate tornando gradualmente alla normalità entro un'ora dall'evento. Immediatamente sono intervenuti i Vigili Urbani (a chiudere i sottopassi ed a regolare il traffico sulla S.S.16), i Vigili del Fuoco e il Gruppo di Protezione Civile Comunale attivati immediatamente dal Sindaco e dal Consigliere alla Protezione Civile Ferrillo. I Vigili del Fuoco hanno provveduto all'abbattimento e messa in sicurezza del platano liberando la S.S., il Gruppo di Protezione Civile Comunale, incluso Ferrillo, ha provveduto con uomini e mezzi propri a svuotare uno scantinato, i Vigili del Fuoco hanno operato per svuotare dall'acqua un altro seminterrato. L'Astea, subito coinvolta, ha provveduto a liberare altre zone della città. Lunedì mattina, il personale comunale ha provveduto a pulire alcuni pozzetti nella zona interessata dagli eventi e martedì mattina si è provveduto alla pulizia della rete fognaria in tutta l'area centro sud, via Biagetti e via Garibaldi dall'incrocio con via Pietro Micca fino a via M.L.King. Già programmato da tempo a partire da ottobre la calendarizzazione della pulizia delle vie del centro libere da auto, intervento che non può ragionevolmente essere effettuato in estate quando le auto sono parcheggiate costantemente e non consentono la pulizia delle caditoie. Sindaco, vicesindaco e consigliere Ferrillo hanno coordinato e controllato la situazione fino alla sua normalizzazione.


Solo una domanda: in questo comunicato, come in una delibera recente che possiamo trovare nell'albo pretorio, si fa riferimento ad un gruppo di Protezione Civile che si lascia intendere costituito e operativo.  Noi eravamo rimasti al Dott. Passerotti che nel Luglio del 2015 aveva nominato coordinatore il Sig. Maccari di Tolentino. E' ancora lui il capo della nostra protezione civile?
Come è costituito il gruppo? Lo statuto in vigore  è ancora quello approvato dalla Giunta Montali?
Qualora il Sig. Maccari sia l'attuale coordinatore, si intende rinnovargli fiducia e incarico?
O quanto prima i membri del gruppo torneranno ad esprimersi nominando democraticamente nel loro interno il loro nuovo capo?

Suvvia, fateci sapere qualcosa...
Questo paese durante l'amministrazione Montali ha parlato di Protezione Civile tutti i giorni per un paio di mesi......

Speriamo che Sindaco e Consigliere con delega alla Protezione Civile Pietro Ferrillo, possano rispondere ai quesiti sopra posti (magari usando lo stesso canale di diramazione).

Grazie.