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mercoledì 21 giugno 2017

BURCHIO: LA SECONDA OSSERVAZIONE DI UPP

Nota di UPP

Di seguito pubblichiamo la seconda osservazione di UPP alla variante Burchio Bis

Premessa. 
Nella presente osservazione lamentiamo due grosse anomalie.

La redazione di una variante urbanistica è di competenza dell'Ente Comunale che può far redigere il progetto ai propri tecnici interni ovvero affidare l'incarico a soggetti esterni che lo elaborino per suo conto.

Nel nostro caso non è successa né la prima né  la  seconda cosa. 

Il progetto lo ha redatto il tecnico di fiducia di una delle società che propongono la variante (l'Arch. Biagioli della Coneroblu s.r.l.), il quale  lo ha consegnato al Comune che lo ha fatto proprio.

In pratica il Comune ha preso il progetto di variante fatto dallo stesso privato che ha interessi in gioco nella stessa.

A nostro avviso la circostanza non è di poco conto in quanto determina una situazione di palese CONFLITTO D'INTERESSI.

Infatti, gli elaborati tecnici dovrebbero contenere anche una stima sommaria dei valori prodotti dalla variante, soprattutto per la determinazione e la misurazione dei vantaggi (o svantaggi) che si generano,  quando  le cubature vengono tolte da alcuni terreni  e aggiunte su altri.

Solo così possiamo determinare la convenienza Pubblica dell'operazione e commisurare la congruità della contropartita da richiedere al privato!  (ad esempio un marciapiede di periferia piuttosto che un nuovo Palazzetto dello Sport).

Tradotto, il Comune ha affidato la valutazione sulla convenienza per la parte pubblica della variante al tecnico della controparte che, per mandato professionale, sta facendo gli interessi della parte privata. Non è un caso, sempre a nostro sommesso avviso, che il progetto  ometta integralmente questo tipo di valutazioni. 

Secondo noi, non è stato recepito quanto sancito in sentenza dal Consiglio di Stato e pertanto anche questa variante deve considerarsi altrettanto illegittima.

Per dirla alla buona i nostri Amministratori si sono limitati a ri-chiedere all'oste se il vino è buono!

COMUNE DI PORTO RECANATI

SETTORE URBANISTICA EDILIZIA

PRIVATA E DEMANIO

Corso Matteotti, 230

62017 PORTO RECANATI (MC) 

Oggetto:     Osservazione alla variante P.R.G. adottata con delibera di consiglio Comunale n. 18 del 20/03/2017 "Variante ordinaria al P.R.G. località Burchio"

 

La sottoscritta Zoppi Loredana nata a Loreto, il 23/12/1964, residente a Porto Recanati, in via Rossini 17, personalmente e nella qualifica di consigliere comunale del gruppo consiliare U.P.P. (Uniti per Porto Recanti), interessata dell'area sita in località Burchio, identificata catastalmente al Foglio n. 15, particelle , n. 2 -5-9 sub. 1 e sub. 2 -11-12-13-14-41-43-45-46-47-48-65 (porz.) 66-85-86(porz)-90-99-115-116-117-127-138-139-153-190-191-192-193-206-218-219-252-303-305-307-309-310-311-312-313-314-315-316-317-318-370-371-388-389-390; Foglio 20 part. 342 Foglio 17 Part. 60 261 (porz.), Foglio 18:  Part. 10- 135 (porz.) 277 (porz.) 278- 279-45-49(porz.) 64-159 (porz.) - 170- 172 (porz.), 174(porz.),  Vista la variante urbanistica al P.R.G. di cui all'oggetto presentata dai Sig.ri Vladimir Galperin per conto della “Coneroblu s.r.l.”, Manuela Matassoli per conto de “La Collina s.r.l.”, Buldorini Madiva, Maresca Arturo, Stefanelli Massimo, Stefanelli Paolo, Vaccarini Franchina, Elisei Maria, Stefanelli Graziella, Stefanelli Marisa, Stefanelli Loriana, Stefanelli Gildo, Papa Lidia, Paoloni Enrico per conto della “SIPA s.r.l.”, Olivieri Antonio, Cingolani Stefano, Michelini Riccardo, e Michelini Anna Luisa;

PREMESSO CHE

Dall'esame della documentazione tecnica relativa alla variante del Burchio emerge che il progetto di variante medesimo è stato redatto a firma dell'arch. Giancarlo Biagioli, tecnico di fiducia della Coneroblu s.r.l. , a sua volta soggetto proponente la variante.

Agli atti della P.A. non risultano provvedimenti di affidamento di incarichi di collaborazione autonoma per la redazione della variante urbanistica c.d. del Burchio;

CONSIDERATO CHE

Anche le prestazioni professionali relative alla redazione degli strumenti urbanistici rientrano, letteralmente, nella sfera degli appalti pubblici di servizi: essi infatti sono inclusi nei servizi di cui all’allegato II A del Codice dei contratti di cui al d. lgs. n. 163/2006 e s.m., ed in particolare nella categoria 12 (CPV n. 74250000-6, n. 74251000-3), dove sono enumerati i servizi assoggettati integralmente alla disciplina del Codice stesso (cfr. Art. 20, comma 2 del Codice).

Nel caso in questione, l'assenza di un qualsiasi atto di affidamento dell’incarico di pianificazione urbanistica si pone in contrasto con la richiamata normativa sui contratti pubblici, configurando una lesione del principio di concorrenza che permea di sé l’intera normativa nazionale e comunitaria.

La redazione del progetto di variante da parte di tecnici di fiducia della società proponente determina inoltre un insanabile conflitto d'interessi. Tanto premesso e considerato la scrivente

CHIEDE

che in considerazione della  violazione in materia contratti pubblici, nonché della situazione di marcato conflitto di interessi venutasi a creare, il Dirigente avvii una nuova istruttoria mediante conferimento di regolare incarico. Nelle more si chiede che la proposta di variante in oggetto non venga definitivamente approvata e che per i terreni oggetto di variante sia mantenuta la medesima destinazione urbanistica prevista dal R.R.G Vigente.

Porto Recanati 19/06/201

SAURO PIGINI: PAGARE MONETA VEDERE CAMMELLO...

Nota di Sauro Pigini (Movimento Cinque Stelle)

A seguito della nota allegata del 20 giugno 2017 a firma del Sindaco, Ing. Roberto Mozzicafreddo, inviata a tutti i Consiglieri Comunali ed a tutti i Capi Settore del Comune di Porto Recanati, nella quale si comunica che “tutto il materiale richiesto da chiunque, compresi i Consiglieri Comunali, sarà fornito esclusivamente in forma digitale, comprese le tavole inerenti varianti urbanistiche.” Il sottoscritto Consigliere Comunale Sauro Pigini, nell’identificarsi in “quel solo Consigliere Comunale” che ha richiesto la riproduzione di tavole della Variante relativa al Burchio, preso atto che la riproduzione di dette tavole è costata 90,00 comunica che ha provveduto, in data odierna, a fare un versamento di  90,00 presso la Tesoreria del Comune di Porto Recanati, quale rimborso al Comune delle spese sostenute dall’Amministrazione per consentire ad un Consigliere Comunale lo svolgimento delle proprie funzioni ispettive. Si allega copia della ricevuta del versamento.

 

Sauro Pigini


 

 

IL COMUNICATO STAMPA DELL'ENTE PALIO

Nota dell'Ente Palio

Comunicato stampa dell’Ente Palio di San Giovanni, Porto Recanati, a cura del Segretario Giuseppe Russo.

 

Durante la riunione con i Presidenti di quartiere abbiamo condiviso il desiderio di coinvolgere i portorecanatesi nella sfilata, che precederà la corsa, garantendo un premio al quartiere che avrà raggiunto il maggior numero di figuranti. Detto premio - in denaro - sarà destinato per acquisti di beni utili alla comunità del quartiere vincitore (eventuali panchine e giochi per bimbi o quant’altro) che il Presidente stesso elencherà. Sarà data ampia comunicazione, tramite volantini e giornali, per informare la cittadinanza circa la possibilità di poter partecipare, in costume, alla sfilata. Disponibilità da raccogliere, entro la fine del mese di luglio, dai rappresentanti dei quartieri.

Piena condivisione con il CTO riguardo la gara ed il suo regolamento avendo, con trasparenza, esposto le nostre problematiche. Ampio impegno al coinvolgimento dei quartieri rendendoli “protagonisti” e non più “spettatori” del palio. Appuntamento ad un prossimo incontro per esaminare, con maggiore approfondimento, alcuni aspetti che semplificheranno l'organizzazione della manifestazione.

 

 

 


martedì 20 giugno 2017

OSSERVAZIONI BURCHIO: LA PRIMA DI UPP




OSSERVAZIONE N. 1

COMUNE DI PORTO RECANATI
SETTORE URBANISTICA EDILIZIA
PRIVATA E DEMANIO

Oggetto: Osservazione alla variante P.R.G. adottata con delibera di consiglio Comunale n. 18 del 20/03/2017 "Variante ordinaria al P.R.G. località Burchio"

La sottoscritta Loredana Zoppi nata a Loreto, il 23/12/1964, residente a Porto Recanati, in via Rossini 17, personalmente e nella qualifica di consigliere comunale del gruppo consiliare U.P.P. (Uniti per Porto Recanti), interessata dell'area sita in località Burchio, identificata catastalmente al Foglio n. 15, particelle , n. 2 -5-9 sub. 1 e sub. 2 -11-12-13-14-41-43-45-46-47-48-65 (porz.) 66-85-86(porz)-90-99-115-116-117-127-138-139-153-190-191-192-193-206-218-219-252-303-305-307-309-310-311-312-313-314-315-316-317-318-370-371-388-389-390; Foglio 20 part. 342 Foglio 17 Part. 60 261 (porz.), Foglio 18: Part. 10- 135 (porz.) 277 (porz.) 278- 279-45-49 (porz.) 64-159 (porz.) - 170- 172 (porz.), 174(porz.), Vista la variante urbanistica al P.R.G. di cui all'oggetto presentata dai Sig.ri Vladimir Galperin per conto della “Coneroblu s.r.l.”, Manuela Matassoli per conto de “La Collina s.r.l.”, Buldorini Madiva, Maresca Arturo, Stefanelli Massimo, Stefanelli Paolo, Vaccarini Franchina, Elisei Maria, Stefanelli Graziella, Stefanelli Marisa, Stefanelli Loriana, Stefanelli Gildo, Papa Lidia, Paoloni Enrico per conto della “SIPA s.r.l.”, Olivieri Antonio, Cingolani Stefano, Michelini Riccardo, e Michelini Anna Luisa;

CONSIDERATO

Che la variante in oggetto ricalca quasi pedissequamente quella adottata dal Consiglio Comunale in data 30/12/2013, poi annullata in autotutela dall’Ente in quanto illegittima; illegittimità confermata dalla Sentenza del Consiglio di Stato del 6/04/2016.

In quella circostanza la variante venne preceduta da un accordo procedimentale finalizzato, non tanto ad un ordinato assetto del territorio, bensì alla realizzazione di attrezzature di interesse pubblico, a valutazioni di tipo sociale e occupazionale, alla garanzia della sponsorizzazione delle attività sportive.

In particolare la censura mossa dal Consiglio di Stato, che accolse il ricorso presentato dal Comune di Porto sottolineava che, con tale variante, l’Amministrazione non contemperava in termini ragionevoli e motivati gli interessi pubblici né valorizzava adeguatamente l’interesse urbanistico “tipico”.

In particolare nell'istruttoria della variante risultava del tutto assente una valutazione da rendersi, non tanto mediante mere asserzioni, ma piuttosto con calcoli economici puntuali, che siano in grado di determinare con assoluta precisione l'interesse pubblico prevalente.

L’attuale variante, come la precedente, risulta illegittima in quanto continua ad omettere di effettuare tali valutazione e dunque di considerare il gravissimo negativo impatto che la stessa determina sul delicato equilibrio del territorio comunale; inoltre, rispetto alla precedente, presenta l’ulteriore svantaggio di non prevedere un’intesa preliminare che stabilisca una contropartita per la collettività.

In pratica, non viene in nessun modo dimostrata la pubblica utilità della variante a fronte di un danno certo, accertato con sentenza dalla massima autorità amministrativa.

Tanto premesso la scrivente

CHIEDE

che la proposta di variante in oggetto, non venga definitivamente approvata, e chiede pertanto che per i terreni oggetto di variante sia mantenuta la medesima destinazione urbanistica prevista dal P.R.G. Vigente.

Porto Recanati 19/06/2017 Loredana Zoppi

lunedì 19 giugno 2017

OSSERVAZIONI BURCHIO: LA NOTA DI UPP

Nota di UPP

Oggi, lunedì 19 giugno 2017, scadeva il termine per la presentazione delle osservazioni in merito alla variante Ordinaria al P.R.G.“Località Burchio”.

Loredana Zoppi, consigliere di opposizione e rappresentante della lista civica Uniti Per Porto Recanati, ha protocollato N° 7 osservazioni, tese a difendere il preminente interesse pubblico ad un ordinato assetto del territorio, principio già ribadito dalla nota sentenza del Consiglio di Stato che né dichiarò l’illegittimità.

Alcune osservazioni, in particolare, evidenziano che diverse questioni fatte oggetto di censura da parte del Giudice Amministrativo, sono state riproposte nella nuova variante. 

Ci teniamo a precisare che il lavoro di analisi si è svolto in collaborazione con il gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle, e con l'aiuto di esperti in materia.

Nei prossimi giorni provvederemo alla loro pubblicazione.

 

Uniti per Porto Recanati

OSSERVAZIONI SUL BURCHIO: LA NOTA DI CITTÀ MIA

Nota di Città Mia:

 

Il gruppo consiliare “Porto Recanati Città Mia”, comunica che nelle rispettive giornate di venerdì 16 e lunedì 19 giugno uu.ss., sono stati depositati i documenti contenenti le osservazioni relative alla approvazione della  Delibera di Consiglio n. 18 del 20 marzo 2017, comunemente nota come Variante del Burchio.

 

I due documenti sono stati sviluppati sulla base di valutazioni tecnico-professionali individuate dai collaboratori del gruppo consiliare e riguardano due ordini di osservazioni:

 

1 – profili giuridici, elaborati sulla scorta dei principi di diritto enunciati ed affermati dal parere legale redatto dall'Avv. Prof. Mario Sanino di Roma;

 

2 – profili urbanistici della Variante in oggetto.

 

Restando comunque in attesa di avere riscontro di tali osservazioni, cogliamo l'occasione per ribadire, la dove ce ne fosse bisogno, che la nostra attenzione sull'intera vicenda non si è mai affievolita e che continueremo ad occuparcene e a tenere sotto osservazione ogni disposizione amministrativa che riteniamo essere alquanto “fumosa”.

 

I Consiglieri del Gruppo “Porto Recanati Città Mia”

 

   Giovanni Giri         Giancarla Grilli


OSSERVAZIONI SUL BURCHIO: IL COMUNICATO DEL MOVIMENTO CINQUE STELLE

Questa mattina, 19 giugno 2017, il cittadino SAURO PIGINI, portavoce e capogruppo del MOVIMENTO 5STELLE in Consiglio Comunale di Porto Recanati, ha presentato le osservazioni alla Variante al Piano Regolatore Generale Località Burchio.
Dette osservazioni, frutto di un lavoro congiunto di giuristi ed urbanisti, condivise con il gruppo consiliare di Uniti per Porto Recanati, fanno seguito al voto negativo già espresso in sede di Consiglio Comunale e costituiscono la premessa, ove non fossero accolte, di ulteriori azioni finalizzate alla salvaguardia ed integrità del nostro territorio. Azioni che si concretizzano, nello specifico, nella difesa dell’interesse pubblico, completamente ignorato dall’attuale amministrazione comunale, nei confronti di ogni interesse privato.


MOVIMENTO 5STELLE PORTO RECANATI


Porto Recanati, 19 giugno 2017

venerdì 16 giugno 2017

IL COMUNICATO CONGIUNTO DELLE OPPOSIZIONI

Comunicato delle forze di minoranza


“ Ancora una volta, dobbiamo prendere atto dello scorretto ed incomprensibile comportamento dell 'Ammministrazione riguardo la convocazione dei consigli comunali. Difatti, questi vengono convocati in tempi strettissimi, senza concedere alle minoranze la possibilità di approfondire adeguatamente gli argomenti all'ordine del giorno. Così facendo, viene volutamente impedito a tutte le forze di opposizione di poter svolgere il proprio compito e negata la possibilità di fornire un contributo costruttivo al bene della città. Sono comportamenti inaccettabili che si aggiungono, come avvenuto in passato, a ritardi nelle risposte alle interrogazioni, e che ci troviamo costretti a segnalare alle Autorità competenti. Il nostro è il disagio dei cittadini di Porto Recanati , che le minoranze rappresentano in larga parte: è nostro dovere dare loro voce, anche vista la scarsa considerazione di cui godono da parte di chi amministra. Per questo motivo intendiamo formalizzare la nostra protesta al Prefetto di Macerata, affinché venga adottato un comportamento corretto e rispettoso delle minoranze a partire dalla convocazione dei consigli."

martedì 13 giugno 2017

IL PD RISPONDE SUL BILANCIO, AVANZO DI AMMINISTRAZIONE E FONDO CREDITI DUBBIA ESIGIBILITÀ

Nota del PD

La risposta dell’Amm.ne comunale alla nota de PD sul “Rendiconto 2016”, non trova nessun riscontro nella realtà dei fatti.

 

La nota del PD mette al centro della sua attenzione l’Avanzo di Amministrazione(Risultato prettamente finanziario), non parla della costituzione del FCDE se non del fatto che esso è garantito dall’avanzo di amministrazione, mentre l’Amministrazione risponde che la procedura per la formazione del FCDE (Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità) è corretta.

 

In altri termini, non abbiamo chiesto del D.Lgs. 126/214, della Legge n. 208 del 28 Dicembre 2015 delle quali si sta dilungando a dirci che le ha rispettate e le conosce bene, e poiché ci siamogli ricordiamo anche la Circolare MEF n.5 del 10 febbraio 2016

 

Queste leggi e circolari regolano l'attuazione del pareggio di bilancio messo in Costituzione negli enti locali. Anche del FCDE, quindi!

 

Sono leggi e le conosciamo anche noi: vanno semplicemente rispettate come avete fatto. Non si poteva fare altrimenti. Punto.

 

Abbiamo chiesto, invece, dell’AVANZO DIAMMINISTRAZIONE, di grossa entità, che ammonta a 3.593.419,82 di Euro e quasi totalmente accantonato o vincolato (non si possono spendere); la parte disponibile assomma a soli 22.782,84 Euro.

 

Abbiamo affermato che l’avanzo di amministrazione (di oggi), serve a coprire “impegni” o spese del passato cui è venuta meno la copertura causa mancate entrate, così come abbiamo affermato che i mezzi finanziari dell’avanzo sono stati reperiti, negli anni, con il taglio dei servizi che i contribuenti hanno pagato sempre per intero.

 

Abbiamo ribadito che la responsabilità di tutto ciò, ci riferiamo all’entità molto grande poiché chi non paga c’è ovunque, è tutta delle parti politiche che hanno governato dal 2000 al 2016.

 

In chiaro per chi ci legge: se i soldi del FCDE non verranno riscossi, negli anni, per coprire ci sono già i mezzi finanziari trattenuti da quanto versato dai contribuenti per avere i servizi e accantonati nell’Avanzo di amministrazione.

 

Per rendere chiaro e comprensibile questo concetto su chi sta pagando, riportiamo oggi, in questa sede (non c’era nella nostra nota), la dinamica delle riscossioni dei “residui attivi”negli ultimi 5 anni inerenti la raccolta rifiuti: TARI, TARES, TARSU.

 

 

ANNO

Residui attivi iniziali

Residui attivi riscossi

Risc.ni

 

2012

676.901,46

338.563,65

50,0%

2013

721.976,47

216.307,57

30,0%

2014

1.690.369,05

655.339,75

38,8%

2015

1.316.550,41

424.280,70

32,2%

2016

1.163.831,69

291.540,65

25,1%

 

2017

1.411.001,09

?

?

 

MEDIA RISCOSSIONE RESIDUI   34,6%

Non c’erano le percentuali di riscossione negli anni: fatto dal PD

 

Tratto da: “Relazione della Giunta al Rendiconto 2016”

 

 

Tutto questo è riscontrabile sia in questo blog,sia nella nostra bacheca, o nei verbali del consiglio comunale per quanto riguarda le dichiarazioni dei nostri consiglieri.

Nel dettaglio, inoltre, ribadiamo che la sequenza dell’avanzo di amministrazione, quasi totalmente vincolato negli ultimi 5 anni, è questa:

 

➢ 2012: 432.739,06 Euro
➢ 2013: 492.770,70 Euro
➢ 2014: 910.881,88 Euro e, dopo il “Riaccertamento straordinario di tutti i residui effettuato dal Commissario,1.371.890,13 di Euro.
➢ 2015: 2.530.301,92 Euro
➢ 2016: 3.593.419,82 Euro

 

Quindi gli accantonamenti, magari per il fondo ammortamento crediti è iniziato prima del FCDE. Ognuno può capire a cosa servono queste risorse finanziarie.

 

È vero che l’obiettivo del FCDE ha lo scopo di evitare buchi di bilancio, come sostiene la nota dell’Amm.ne comunale, ma lo fa creando anticipatamente il fondo, come nella previsione 2017, con mezzi finanziari dei contribuenti prima che il buco si crei. Per questo tecnicamente non si formerà: è coperto preventivamente.

 

Nel passato il fondo e la sua copertura sono stati creati per tappare il buco finanziario, nel futuro si prevedono in anticipo perché il buco non si realizzi, … … ma paga sempre pantalone.

 

Quanto dice il Sindaco è l’opposto di quello che noi sosteniamo con questi dati: intende forse che, in servizi, ci viene restituito di più di quello che versiamo?

 

Probabilmente lascia intendere che, se fino ad oggi i contribuenti venivano avvisati del taglio dei servizi dopo l’operazione, adesso sono avvisati prima, come nella previsione 2017sappiate che riceverete meno servizi rispetto a quello che pagherete poiché ci sono altri accantonamenti di circa 600.000 Euro. Se nulla cambia!

 

In conclusione:

 

1) Ci dica sig. Sindaco come è stato costituito l’avanzo di Amministrazione e perché non è disponibile.

 

2) Ci dica inoltre se intende accettare la proposta del nostro consigliere di “Città mia” di mettere in atto in tempi brevi una “Due diligence per affrontare il problema.

 

Solo in questi termini riterremo soddisfacente la sua risposta.

 

lunedì 12 giugno 2017

L'INTERROGAZIONE DEI CINQUE STELLE SUI BAGNI PUBBLICI




Al Sig. Sindaco del Comune di Porto Recanati 

OGGETTOInterrogazione a risposta scritta su AVVISO DI SELEZIONE PER SVOLGIMENTO DI ATTIVITA’ APERTURA/CHIUSURA E PULIZIA BAGNI PUBBLICI SITUATI  NEL  TERRITORIO  COMUNALE  DA  PARTE  DELLE  ASSOCIAZIONI  DI PROMOZIONE SOCIALE 

Premesso:

che in data 9 giugno 2017 è stato pubblicato sul sito del Comune un avviso relativo ad una selezione riservata alle associazioni di promozione sociale, regolarmente iscritte all’albo regionale da almeno sei mesi, per lo svolgimento di attività di apertura/chiusura e pulizia bagni pubblici situati nel territorio comunale dal 15 giugno 2017 al 15 settembre 2017;

che i bagni pubblici in territorio comunale sono in numero di 2 e sono ubicati rispettivamente in via Buozzi ed in via Galilei;

che l’apertura di detti bagni è prevista dalle ore 8,00 alle ore 22,00, salvo diversa disposizione da parte dell’Amministrazione;

che per ciascuno di detti bagni è prevista n 1 pulizia giornaliera da effettuarsi prima dell’apertura mattutina, salvo diversa disposizione da parte dell’Amministrazione;

che l’importo previsto per il rimborso delle spese che l’Associazione prescelta sosterrà, per le attività contemplate nel suddetto avviso, potrà essere quantificato fino ad un massimo di Euro 2.700,00;

il Sottoscritto Consigliere Sauro Pigini 
interroga il Sindaco per conoscere:

se 4 giorni lavorativi sono ritenuti congrui per consentire un’ampia partecipazione alla selezione;

se per dei servizi igienici pubblici, che dovranno essere fruibili quattordici ore al giorno da centinaia se non migliaia di persone, una sola pulizia giornaliera sia lo standard cui attenersi o se lo stesso non possa comportare l’immediata chiusura da parte dell’ASUR;

quale è l’importo minimo quantificato per il rimborso delle spese, essendo evidenziato solo l’importo massimo.

Sauro Pigini, capogruppo Consiliare Movimento 5Stelle Porto Recanati
Porto Recanati, 1giugno 2017